lo chef
claudio sadler
Milanese, classe 1956, Claudio Sadler è tra gli chef italiani più autorevoli e riconosciuti a livello internazionale, interprete di una cucina italiana contemporanea in continua evoluzione, capace di unire armonia, semplicità e leggerezza.
Apre la sua prima attività a Pavia e nel 1986 approda a Milano con l’Osteria di Porta Cicca, punto di riferimento della ristorazione milanese. Qui ottiene la prima Stella Michelin nel 1991 e la seconda nel 2002, nella storica sede sui Navigli, affermandosi come protagonista dell’alta cucina italiana.
Nel 1992 è tra i fondatori dei Jeunes Restaurateurs d’Europe e avvia un’intensa attività di consulenza nel settore della ristorazione e dell’hospitality. Nel corso della sua carriera ricopre ruoli di rilievo istituzionale, tra cui Presidente dei ristoratori milanesi e, dal 2012 al 2022, Presidente dell’associazione Le Soste. Autore di otto libri di cucina, nel 2002 fonda il centro enogastronomico Q.B., ampliando il proprio impegno anche nel banqueting.
La sua visione della cucina italiana si estende anche all’estero, con l’apertura di ristoranti a Tokyo e Pechino, contribuendo alla diffusione dell’alta cucina italiana nel mondo.
Nel 2007 inaugura la sede di via Ascanio Sforza a Milano, affiancata dalla trattoria moderna Chic’n Quick e da progetti ristorativi nel polo fieristico di Rho. Nel 2018 riceve l’Ambrogino d’Oro dal Comune di Milano, riconoscimento per il suo contributo alla città.
Nel 2021 nasce “Gusto by Sadler” al Baglioni Resort Sardegna, premiato con una Stella Michelin, progetto che si estende anche al Baglioni Hotel Luna di Venezia con il Canova Restaurant by Sadler. Nel 2023 trasferisce il suo ristorante stellato all’interno di Casa Baglioni Milan, nel cuore di Brera, consolidando la sua presenza nel panorama del fine dining milanese.
Nel 2024 presenta Sadler Incontri, evoluzione del format Chic’n Quick: uno spazio dedicato a esperienze gastronomiche su misura, serate tematiche e incontri culturali, a conferma di una visione della ristorazione dinamica e in costante evoluzione.
Al Riviera Restaurant ho voluto una cucina specchio del territorio ma con uno sguardo aperto e contemporaneo. L’ospite deve sentirsi accolto da sapori riconoscibili e concreti, dove la tecnica è al servizio della materia prima e non viceversa.
Claudio Sadler